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Poesie

Lode al coraggio

Lode a chi ha il cuore di affrontare le turbolenze e restare saldo, senza indossare cinture di sicurezza.

Lode a chi rischia sulla propria pelle la via di una guarigione che non arriva scientificamente quasi mai.

Lode a chi tra mille ostacoli si solleva
e cammina senza sbandare
sui carboni ardenti.

Lode a chi cerca un angolo remoto per le proprie lacrime:
la polvere le proteggerà.

Lode a chi affronta la verità
per portare avanti un pensiero,
un ideale, una battaglia, un amore.

Lode a chi vive senza calpestare i fiori degli altri per tutelare il proprio giardino dalle tempeste.

Lode a chi prima di prendere
ha l’istinto irrefrenabile di donare.

Lode a chi di fronte al lupo
non fugge come l’agnello,
ma resiste indomito a pararne i morsi.
Morirà fiero, come Ettore contro Achille.

Lode a chi protegge se stesso dagli altri e gli altri da se stesso quando si riconosce nocivo.

Lode a chi parla, non scrive.
Lode a chi citofona, non telefona.
Lode a chi difende, non accusa.
Lode a chi non cerca scuse, ma chiede scusa.

Lode a chi regala ancora dei fiori.
Lode a chi chiede, non pretende.
Lode a chi non insiste, ma legge negli occhi.
Lode a chi cerca con cura, non trova per caso.

Lode a chi domani,
gli occhi levati all’alba insieme al cuore,
da lontano scorgerà una nube e la trasformerà in sole.

Lode al coraggio.

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Poesie

Non chiederci gli anni

Non chiederci gli anni di chi da noi si stacca

se anche fossero duecentomila

il doppio delle lacrime al secondo

non basterebbe a fermare la risacca.

Ah, l’uomo che se ne va sicuro

e blatera per riempir silenzi da lasciare vuoti,

per coprire imbarazzi da lasciare nudi,

niente può contro un dolore così duro.

Non domandarci la formula

per conviver con l’assenza,

né quella per rinnovare la presenza.

Solo questo oggi sappiamo dirti:

ciò che non abbiamo potuto,

ciò che non avremmo voluto.

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Poesie

Posso solo perdere

Ho sette anni e occhi grandi, pieni di sogni.

Ho già visto il mare rosso,

anche se mi avevano detto che si trovava da un’altra parte.

Ho sette anni, eppure in questa barca sto tanto stretto.

Mio fratello mi aveva detto che partivamo,

ma non avevo capito bene per dove.

Ho sette anni e non volevo cambiare casa,

ma nella mia c’è un gioco che si chiama guerra

e mamma dice che posso solo perdere.

Ho sette anni e non so nuotare:

nella mia terra il mare non ha onde, solo papaveri.

Ho sette anni e sento questa parola – POLITICA – ma non la conosco.

Chiederei a mio zio, che mi sta sollevando, che cosa significa,

ma ho sette anni e vorrei aspettare di averne otto.

Ho sette anni e occhi pieni di sogni, grandi.

Erano così grandi, talmente grandi,

che mi sto ancora chiedendo come hai fatto ad ucciderli tutti,

TU.

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Poesie

2 novembre

Vienimi a trovare quando sono distratta;
Quando rido con tutti i denti
E bevo sorreggendo un calice di mille colori.
Vienimi a trovare quando la brezza spira e rende desideroso di coperta financo il sole;
Quando le onde dondolano e sanno di braccia che cullano, lì pronte per far addormentare.
Vienimi a trovare quando non mi ricordo;
quando mi ricordo senza tregua o quando so che non si può scordare.
Vienimi a trovare quando m’incanto, quando mi sorprendo, quando mi innamoro …
In tutte quelle cose – tanto – mi sto immergendo anche con te.

Non te ne sei mai andata, ora lo so. Ogni giorno è il 2 novembre.